
A volte può più un singolo grafico che non un centinaio di altri sistemi di analisi posti a confronto.
La sfida dei dati di unità distribuite (shipments) tra iPhone e BlackBerry si è svolto pressoché a armi pari fino all'arrivo della versione 4 del telefono di Apple: da Giugno 2010 in poi le impennate verso l'alto (di iPhone) e da Marzo 2011 verso il basso (di BlackBerry) indicate dai grafici appaiono inequivocabili.
[Ricordiamo che si sta sempre parlando di un singolo telefono confrontato a una intera produzione hardware (serie di modelli) di una azienda.]

Dopo qualche rumor delle settimane scorse arriva l'annuncio ufficiale per HTC dell'aggiornamento della linea Sensation con il lancio di Sensation XE, uno smartphone che fa del processore dual-core da 1.5MHz e di Beats Audio integrato i suoi punti di forza per poter competere (alla pari?) con i modelli di punta del concorrente Samsung.
Specifiche: stessa dimensione di RAM da 768MB del precedente modello, schermo da 4.3-pollici qHD, fotocamera da 8MPix sul retro e VGA sul fronte con possibilità di riprese a 1080p, Android 2.3.4, HTC Sense 3.0, batteria da 1730 mAh.
Disponibilità in tardo Settembre in Europa e Asia con un prezzo presunto di 589 EUR.

Ci sarebbero degli indizi derivati da analisi su codici seriali di numeri di produzione Samsung che lasciano presagire un rilascio (imminente?) di una versione con Windows Phone caricato a bordo del modello di punta della casa coreana, ovvero il Samsung Galaxy S II, oppure di altro dispositivo comunque simile nelle caratteristiche.
In base a una analisi approfondita effettuata sopra il Bluetooth SIG (Special Interest Group) che si occupa dello sviluppo degli standard della tecnologia, è spuntato un misterioso modello non ancora rilasciato da Samsung con codice modello SGH-i937, molto vicino, nel seriale, all'SGH-i927 che contraddistingue l'attuale versione del Galaxy S II: questa evidenza ha fatto trarre le relative conclusioni che si potrebbe trattare quindi dello stesso modello con sistema operativo differente oppure di un parente molto stretto del telefono attualmente in commercio.
Il dispositivo dovrebbe avere girare con Mango sopra e dovrebbe essere il successore diretto di Samsung Omnia ovvero Samsung Focus (codice SGH-i917) in terra americana.

Samsung sembra intenzionata a combattere iPhone sul suo stesso campo (a armi pari?) con un rilascio eccezionale rispetto al solito passo annuale di rinnovo dello smartphone top-line: a soli sei mesi dal precedente Galaxy dovrebbe arrivare (per Agosto o Settembre prossimi) una nuova versione della serie, sempre con codice S2 ma con la dizione "Plus" a segnalare un ulteriore aggiornamento al quanto già attualmente disponibile nei negozi.
Le fonti scommettono che per il Samsung Galaxy S II Plus ci sarà: un dual core Samsung Exynos SoC da 1.4GHz, 1GB di RAM e Android 2.3.4 Gingerbread con TouchWiz user interface.
Quindi con un "rinforzino" (Conte Mascetti docet) di processore e memoria, il Galaxy sarebbe all'altezza di un prodotto che è ancora sconosciuto (a parte i soliti indistinti rumori di sottofondo che accompagnano ogni rilascio Apple)?
[Non sarebbe mica meglio farlo uscire prima l'iPhone5 e poi, solo poi, decidere sul rinforzino adeguato da farsi? E se quello proposto non bastasse per rendere il prodotto più competitivo rispetto a quello del nemico?]
Aggiornamenti dell'ultimissima ora riferiscono oltre, e azzardano che anche per il nome Galaxy da apporre sopra al nuovo gioiello non ci sarebbe nulla di deciso (e gli impavidi che hanno già acquistato di recente un Galaxy S II non finirebbero mai di ringraziare per questa gentilezza concessa).

Nella presentazione di ieri Apple ha trovato modo di snocciolare un po' di dati relativi al suo sistema operativo mobile prima di passare ai fatti della nuova release: 200 milioni di dispositivi venduti, 44% del mercato di share, 25 milioni di iPad venduti in 14 mesi, 15 miliardi di canzoni vendute, 130 milioni di libri scaricati, 425.000 di applicazioni disponibili di cui 90.000 realizzate in maniera specifica per iPad, 14 miliardi di applicazioni scaricate in tre anni, 2,5 miliardi di dollari dati agli sviluppatori, 225 milioni di account con carte di credito.
iOS5 appare essere un aggiornamento sostanziale rispetto alla versione attuale: in linea di massima Apple ha inserito nel sistema operativo funzioni non del tutto originali, ma che richiedevano altrimenti l'utilizzo di programmi esterni per poter essere realizzate (read-later oppure todo-list).
Per iOS-5 Apple ha presentato 1550 nuove API per gli sviluppatori e 200 nuove caratteristiche di cui beneficeranno gli utenti finali.
Tra le novità: sistema delle notifiche non più invasivo ma con Notification Center a tendina (in stile statust-bar di Android); Newsstand per riviste con possibilità di download in background dei dati, twitter integrato nelle applicazioni e contatti; migliorìe varie a Safari (Reader che rimuove tutte le distrazioni e consente di poter leggere agevolmente anche i siti con sfondo scuro, invio via email, funzione simil-instapaper denominata Reading-list, tab di navigazione) che continua a mantenere uno share del 64% per tutta la navigazione via mobile; Reminders (todo list); aggiunta di funzioni alla fotocamera (possibilità di scattare foto dal lockscreen, pulsante volume-su di scatto, griglia, AE/AF lock ovvero blocco esposizione, modifica foto al-volo); update per Mail, giochi e messaggistica (disponibile anche per dispositivi non-telefonanti).
La funzione che ha raccolto maggiori consensi è stata comunque quella di rendere i dispositivi PC-free dall'accensione e per gli aggiornamenti (anche in versione delta-update per i singoli file modificati) che vengono effettuati over-the-air, senza bisogno cioè di connettere nulla al relativo computer.
Disponibilità in Autunno.