
Secondo HP fresco di giornata decisamente più allettante del precedente, sempre fatti salvi i gusti di ciascuno: l'HP iPAQ Data Messenger è un 2.8-pollici (non saranno forse un po' pochini? qualche errore di stampa?) in touchscreen (sempre LED-backlight) con tastiera slide-out laterale alfanumerica full-QWERTY.
Le caratteristiche appaiono identiche al modello precedente fatta eccezione per le dimensioni, in questo caso dell'ordine di 5.7x1.74x11.4cm per 160g di peso.
Disponibilità sempre per metà Novembre a 399 GBP (515 EUR circa).

Due nuovi dispositivi per HP sul fronte iPAQ dalle caratteristiche simili, ma profondamente diversi nell'aspetto. Il primo della serie è l'HP iPAQ Voice Messenger: un WinMo 6.1 Standard-powered con display LED-backlight da 2.4-pollici da 320x240 non-touch screen e tastiera fisica a 20-tasti con layout alfanumerico/QWERTY.
Specifiche: connetività 3G wireless broadband in Quad-band GSM/GPRS/EDGE (850/900/1800/1900 MHz) con HSDPA Category 8, fotocamera da 3.1-megapixel con autofocus e zoom digitale 5x, 128 MB SDRAM, 256 MB flash ROM, 64-bit micro-SD card slot (8GB max), WLAN 802.11b/g con WPA2, Bluetooth 2.0 con EDR, navigatore GPS integrato e una serie interminabile di value add application targate HP.
Dimensioni: 5.0x1.36x11.4cm per 107g di peso.
Disponibilità da metà Novembre a un prezzo stimato di 333 GBP (430 EUR circa).

Attrarre programmatori e sviluppatori software all'altezza delle possibilità offerte dai sistemi operativi di gestione: sarà questo il problema che molti produttori si troveranno a dover affrontare nel prossimo periodo. Per il momento l'unica possibilità per monetizzare immediatamente e avere risultati concreti in breve tempo è Apple, a cui a breve si aggiungerà Android e quindi, nell'ordine presunto, Win-Mo7 e Symbian.
Nel suo piccolo, rispetto ai grandi progetti citati, anche Sony Ericsson tenta la via del rilascio di un Software Developer Kit (SDK) personale per il panel-interface di Xperia X1: è gran vero il telefono gira sotto Windows Mobile 6.1, ma un SDK è comunque una possibilità in più concessa a programmatori e content creator, rispetto ai comportamenti usuali del software standard.

Per il momento di certo c'è solo il fatto che Microsoft sta cercando un Senior Product Manager per un servizio di prossima realizzazione denominato SKYMARKET in ambito di Mobile Communications Services: l'interpretazione corrente è che Skymarket sarà il nome che l'azienda di Redmond utilizzerà per distribuire le applicazioni su base Windows Mobile, secondo un modello di App-store già noto ai più (anche se ci sfugge momentaneamente il nome di chi l'ha già realizzato e lo mantiene tutt'ora funzionante).
Nella eventualità che abbiate i requisiti necessari per poter ambire al posto di Senior Product Manager, rispondete pure all'annuncio e ricordatevi in futuro di chi vi ha segnalato la dritta.

Vi è piaciuto il riferimento al grande condottiero del passato Alexander scelto come testimonial del lancio del prossimo dispositivo di Motorola su Windows Mobile? Allora, continuando nella serie delle grandi orde barbariche, prendete per buono pure questo nuovo Atila (spelling inglese), fresco di presa al volo fulminea.
Il dispositivo garantisce, per ora: connetività GSM/GPRS/EDGE (850MHz, 1900MHz, 2100MHz) e UMTS/HSDPA (7.2Mbps), HSUPA (1.8Mbps), schermo da 2.8-pollici QVGA 240x320, Wi-Fi b/g, chipset Qualcomm 7201A, Windows Mobile 6.1 Professional.