
I report sulle vendite di beni tecnologici sono sempre da prendersi con le debite distanze, sia per la difficoltà di reperire dati ufficiali direttamente dalle aziende (che hanno di certo più interesse a parlare di prodotti distribuiti che non di prodotti rimasti sugli scaffali) ma ancora di più perché il dato delle vendite effettive e delle relative giacenze nei negozi di tutto il mondo non sono fisicamente reperibili (come potrebbe esserlo?).
Fatta una premessa del tipo, ogni tanto spunta qualche agenzia con l'ennesima classifica sui dati di vendita estrapolate da report compiuti dai propri analisti: è il caso della recente pubblicazione di Gartner sulla penetrazione mondiale di smartphone per il 2/o trimestre 2011 (Q2 - Apr/Giu) che riporta un prevedibile primo posto di Android (43,4% del mercato dal 17,2% dell'anno prima, con volume di unità quadruplicato); Symbian (sistema operativo smantellato e che rimane in classifica solo in virtù dei dispositivi prodotti in precedenza) è secondo e registra un dimezzamento di share (dal 40,9 dell'anno prima a un attuale 22.1 e seppure le unità vendute restano allineate, è il valore di mercato a essere raddoppiato, fatto che spiega la debacle); al terzo posto iOS (quota dal 14,1 al 18,2 con un raddoppio dei pezzi venduti).
Fin qui tutto nella norma, o quasi.
Ciò che invece stupisce dal report, è che a dover essere realmente molto preoccupata è Microsoft, che vede un calo epocale della penetrazione di mercato passata dal 4,9% di Q2/2010 all'1,6% odierno, con un quasi dimezzamento dei pezzi venduti: dato che la colloca addirittura sotto Bada (sistema operativo mobile di Samsung con ben altre pretese rispetto a Windows sia Phone che Mobile).
[Riusciranno i nostri eroi di Microsoft e Nokia a risalire una china che ormai sembra ben compromessa da un mercato che appare muoversi verso ben altre direzioni? Ovvero: verranno fuori nuovi report più positivi che assegnino ben altre dimensioni al pianeta mobile di Windows?]

Ci sarebbero degli indizi derivati da analisi su codici seriali di numeri di produzione Samsung che lasciano presagire un rilascio (imminente?) di una versione con Windows Phone caricato a bordo del modello di punta della casa coreana, ovvero il Samsung Galaxy S II, oppure di altro dispositivo comunque simile nelle caratteristiche.
In base a una analisi approfondita effettuata sopra il Bluetooth SIG (Special Interest Group) che si occupa dello sviluppo degli standard della tecnologia, è spuntato un misterioso modello non ancora rilasciato da Samsung con codice modello SGH-i937, molto vicino, nel seriale, all'SGH-i927 che contraddistingue l'attuale versione del Galaxy S II: questa evidenza ha fatto trarre le relative conclusioni che si potrebbe trattare quindi dello stesso modello con sistema operativo differente oppure di un parente molto stretto del telefono attualmente in commercio.
Il dispositivo dovrebbe avere girare con Mango sopra e dovrebbe essere il successore diretto di Samsung Omnia ovvero Samsung Focus (codice SGH-i917) in terra americana.

Chi l'ha detto che fare il jailbreak del proprio terminale sia sempre un atto che va contro i desideri del produttore del telefono? Microsoft, a esempio, ha dato il proprio beneplacito (incondizionato?) al progetto ChevronWP7 Labs che, dietro pagamento di un piccolo compenso (seppure non ancora specificato), vi sblocca lo smartphone verso orizzonti non altrimenti possibili senza il piccolo aiutino.
[Per Microsoft tutto bene, ma i carrier, cosa ne pensano di ChevronWP7 Labs? Non è dato di sapere (per ora)]

Sono null'altro che stime, basate però su rapporti derivati dalle informazioni pubbliche in possesso, sia perché fornite direttamente dalle aziende oppure dedotte da numeri consolidati di mercato.
Secondo analisi compiute da Walter Pritchard e riportate da Horace Dediu, Microsoft riceve almeno 5 dollari (la cifra potrebbe anche essere dell'ordine dei 7,5/12,5 dollari) ogni volta che HTC produce un telefono con Android caricato sopra: questo avviene grazie a un accordo sui brevetti fatto dalle due aziende per violazione di proprietà intellettuale.
Se così fosse, L'impegno di HTC dovrebbe essere quello di versare nelle casse di Microsoft 150 milioni di dollari di ricavi derivanti dalla vendita di 30 milioni (dato grezzo) di dispositivi Android, numero che si stima sia alla portata del mercato generato dal sistema operativo per la casa di Taiwan.
Microsoft ha ammesso di aver venduto 2 milioni di licenze di Windows Phone (non di dispositivi, si badi): con una stima di 15 dollari a licenza, si arriva a un ricavo complessivo della piattaforma di 30 milioni di dollari che, tirando le somme, rappresentano 1/5 di quanto ottenuto con l'accordo di HTC.
Da queste considerazioni emerge il dato che forse Android è il più grande affare compiuto da Microsoft, al punto che, viste le vendite di HTC e di Windows Phone, la casa di Redmond potrebbe benissimo fare a meno di muovere alcuna foglia e ritirare dal mercato quanto resta del proprio sistema operativo.

Con il nome in codice di Mango arriva un (sostanzioso?) aggiornamento da Microsoft di Windows Phone che verrà pubblicizzato a spron battente tramite una serie di eventi in giro per il mondo. Il lancio riporta un incremento di funzionalità rilevante, quantificato come superiore a 500 nuove caratteristiche incluse all'interno della release.
Le nuove specifiche riguardano: semplificazione delle comunicazioni per ottenere e condividere informazioni via IM, social network, etc, così come per l'integrazione dei servizi all'interno del sistema operativo; gruppi per i contatti; account e-mail multipli; messaggistica a mani-libere.
Sul fronte applicazioni Microsoft promette un approccio migliore per ciò che concerne l'integrazione dei singoli servizi con l'insieme delle prestazioni fornite dal sistema operativo complessivo e finalmente anche un multi-tasking all'altezza delle aspettative (e della concorrenza?).
Ciliegia sulla torta è un nuovo approccio ai servizi web in generale, ma sostanzialmente legati alla ricerca via Bing, integrati all'interno dell'esperienza complessiva del telefono.
Un po' pochino per 500 nuove voci aggiunte all'elenco? Attendiamo pure almeno di vedere la prova su strada, prima di formulare giudizi sommari e non verificati sopra le dita degli utenti.
Disponibilità dall'autunno prossimo, molto probabilmente anche e soprattutto su schermi Nokia.