
Nel caso ci sia qualcuno che possa sentire fin da ora la mancanza di un nuovo sistema operativo mobile libero Linux-based, troverà temporanea soddisfazione in oFono, un progetto di open source telephony con alle spalle due finanziatori di rilievo come Nokia e Intel. Il programma dovrebbe fornire la sintesi di altrettante iniziative precedenti dei due sponsor: Moblin per Intel e Maemo per Nokia.
Che la carne al fuoco cominci a essere davvero troppa, anche per l'enorme piano di cottura disponibile? A ogni modo in oFono cercano anche sviluppatori (se qualcuno fosse interessato, provveda di proprio pugno a richiedere informazioni).

Da indiscrezioni trapelate dallo scorso Novembre e ufficiosamente confermate nella puntata odierna dell'iPhone Software Roadmap, le applicazioni che funzioneranno su iPhone (e su iPod Touch allo stesso modo) dovranno essere sottoposte al vaglio critico di Apple e rilasciate all'interno del calderone iTunes, per ottenere il beneplacito alla sua pubblica distribuzione autorizzata.
La notizia, se adeguatamente confermata da fonti ufficiali, rappresenta comunque una limitazione notevole allo sviluppo di applicazioni e software di terze parti, ma soprattutto è il segnale, da parte di Apple, di voler esercitare un potere di controllo totale su tutte le effettive caratteristiche che i dispositivi in questione possano o non-possano avere.