
Attrarre programmatori e sviluppatori software all'altezza delle possibilità offerte dai sistemi operativi di gestione: sarà questo il problema che molti produttori si troveranno a dover affrontare nel prossimo periodo. Per il momento l'unica possibilità per monetizzare immediatamente e avere risultati concreti in breve tempo è Apple, a cui a breve si aggiungerà Android e quindi, nell'ordine presunto, Win-Mo7 e Symbian.
Nel suo piccolo, rispetto ai grandi progetti citati, anche Sony Ericsson tenta la via del rilascio di un Software Developer Kit (SDK) personale per il panel-interface di Xperia X1: è gran vero il telefono gira sotto Windows Mobile 6.1, ma un SDK è comunque una possibilità in più concessa a programmatori e content creator, rispetto ai comportamenti usuali del software standard.
Truphone è un software VoIP noto che consente di ottenere dei considerevoli risparmi in termini di tariffe, soprattutto nei riguardi delle chiamate internazionali: con un tempismo da record, la versione del software compatibile con i rigidi dettami distributivi dell'iPhone è già disponibile sull'App-Store di Apple.
Truphone ha la caratteristica di veicolare il traffico telefonico via internet invece che attraverso l'usuale canale tradizionale del GSM e quindi ne risulta consigliato l'utilizzo a quanti dispongano di tariffe flat di navigazione oppure dotati di ampio credito bancario, senza timore di dover correre il rischio di risparmiare sulle chiamate GSM e di dover spendere, nello stesso tempo, un corrispondente occhio per la connetività in rete via telefonino.

Le previsioni facevano riferimento a oggi come data di lancio per la beta-release di Opera Mobile 9.5, ma per garantire una vita ancora più breve agli ultimi bug ancora in vita, scoperti la scorsa settimana, gli sviluppatori hanno deciso di post-porre l'uscita del software due giorni: anche i fan più sfegatati e gli irrequieti cronici trovino modo di resistere ancora per un poco.
Opera Mobile è il nome commerciale del software che viene fornito gratuitamente sotto la dizione di Opera Mini (versione in java del browser).
Se avete intenzione di continuare a mantenere un assoluto riserbo sui vostri spostamenti pubblici, è bene continuare a ignorare, come avete fatto finora del resto, la nuova release di Nokia, attualmente in versione beta: Nokia Chat è un instant messaging che possiede una apprezzabile particolarità (per molti versi ma non per tutti, ovviamente) che è quella della location sharing, vale a dire la possibilità per altri interlocutori di chat di conoscere la vostra esatta collocazione spaziale tramite GPS in un determinato momento storico, cioè nell'attimo esatto in cui siete completamente inzaccherati nell'inviolabile furore chattistico che vi contraddistingue; caratteristica di alto profilo nelle eventualità connesse a controlli parentali o similari (per quanti lo gradiscano, non sindachiamo), ma assolutamente non idonea a coloro che fanno della dissimulazione fisica il proprio irrinunciabile stile di vita pubblico e privato.
Da GSmart danno segni di essere alla ricerca della UI "la più amata dalle dita" e come risultato, per l'occasione, hanno sviluppato Smart Touch, una nuova interfaccia definita come intuitiva, informativa e flessibile in grado di prestazioni stile iPhone, tanto per riferirsi a qualcosa di più o meno noto, ma ovviamente molto migliore (a detta loro) rispetto a quella di Apple.
Una versione hackata di Smart Touch è già disponibile illegalmente sul circuito cinese di download da Aprile, ma non è completamente utilizzabile per limitazioni inserite all'interno del codice di protezione del software, ragione per cui si dovrà attendere ancora fino a dopo Maggio, quando verrà ufficialmente distribuita da GSmart all'interno del mercato europeo.
I curiosi sono avvertiti.