
Nokia fa registrare un punto a suo favore nella dura battaglia contro iPhone e Blackberry, con una informativa proveniente direttamente dalla voce di Olli-Pekka Kallasvuo, ovvero il Chief Executive di casa, che ha annunciato la messa in distribuzione del tanto atteso Nokia 900, nuovo modello di punta del ricco campionario interno.
L' N900 è il primo dispositivo rilasciato con sistema operativo Linux Maemo e viene designato come ancora di salvataggio per Nokia in quanto il rilascio odierno dovrebbe, a parere di analisti (competenti?, sarà la storia a dirlo), contribuire al recupero di parte del recente terreno perso nei confronti dei competitori diretti di cui sopra in ambito di smartphone (ovviamente).

L'intento di LG Electronics con il rilascio di LG-GW620, primo Android-phone ufficiale, è chiaro: il consolidamento della posizione di mercato attualmente raggiunta ovvero ogni eventuale miglioramento che sia, tramite una strategia esplicita di attacco sui due fronti di principale interesse di mercato, Android e WinMo (tre nuovi smartphone in arrivo).
Specifiche: schermo full touchscreen da 3-pollici, tastiera QWERTY slide-out, consumer-friendly design philosophy per inesperti e/o professionisti.
Disponibilità in Q4 in mercati europei selezionati.

Da rumori indistinti che si sono susseguiti da qualche mese a questa parte, arriva la conferma ufficiale del rilascio del Samsung I7500, un touchscreen AMOLED da 3.2-pollici con un cuore Android piantato al centro, come naturale conseguenza dell'appartenenza dell'azienda alla Open Handset Alliance, così da poter accedere a tutti i Google Mobile services senza dover temere alcun timore di incompatibilità possibile.
Specifiche: connetività HSDPA (7.2Mbps) e WiFi, GPS, fotocamera da 5-megapixel, memoria interna da 8GB con slot esterno per schede Micro SD fino a 32GB, spessore 11.9mm, display HVGA (320x480), supporto video (MPEG4, H.263, H.264, WMV) e audio (MP3, AAC, AAC+, e-AAC+, WMA, RA), Bluetooth.
Dimensioni: 115 x 56 x 11.9mm.
Disponibilità fissata per Giugno nel continente europeo (major European countries, per l'esattezza).

Dimenticate in fretta Nova: Palm pensa più a qualcosa che possa semplificare la vita di ciascuno (chi non ci pensa?) e che renda la tecnologia invisibile all'utente finale, in quanto posta in perfetta sintonia con le aspettative di operatività semplificata raggiunte negli ultimi anni (grazie Steve): Palm Pre appare essere in questo momento la risposta ai quesiti dei contemporanei. L'architettura poggia sopra un solido Palm WebOS proprietario capace di gestire: Accelerometro, Prossimità e Sensore di Luce d'Ambiente; display touch-screen da 3.1-pollici da 320x480 con gesture area (per compiere, presumibilmente, tutti quei gesti non altrimenti autorizzati altrove?); WiFi 802.11b/g.
All'interno, sarete autorizzati a ricercare: fotocamera da 3-megapixel, 8Gb di memoria, slideout QWERTY keyboard, built-in GPS , jack da 3.5mm, batteria intercambiabile, 4.8 once di peso (136g), connettore microUSB.
Non richiedete alcuna tastiera a schermo perché il vostro desiderio potrebbe rimanere del tutto irrealizzato; ma, nel contempo non abbiate timore di dilungarvi in allegati e immagini in-linea nelle E-Mail auto-completantesi, e preparatevi a vedere i vostri messaggi IM (AIM, GTalk) a comparire accanto ai messaggi di testo SMS altrimenti digitati; se contatti è quello che cercate, il launcher in dotazione vi sarà di gran supporto nel merito (spotlight-like, tanto per intendersi: gran bella idea quella di spotlight quindi, ora che ci si pensa); il browser supporta multitouch-zoom e finestre multiple.
Alla fine non restano che applausi e considerazioni relative al "best looking non-iPhone phone I’ve seen". E tutti a casa, contenti.