
Nella presentazione di ieri Apple ha trovato modo di snocciolare un po' di dati relativi al suo sistema operativo mobile prima di passare ai fatti della nuova release: 200 milioni di dispositivi venduti, 44% del mercato di share, 25 milioni di iPad venduti in 14 mesi, 15 miliardi di canzoni vendute, 130 milioni di libri scaricati, 425.000 di applicazioni disponibili di cui 90.000 realizzate in maniera specifica per iPad, 14 miliardi di applicazioni scaricate in tre anni, 2,5 miliardi di dollari dati agli sviluppatori, 225 milioni di account con carte di credito.
iOS5 appare essere un aggiornamento sostanziale rispetto alla versione attuale: in linea di massima Apple ha inserito nel sistema operativo funzioni non del tutto originali, ma che richiedevano altrimenti l'utilizzo di programmi esterni per poter essere realizzate (read-later oppure todo-list).
Per iOS-5 Apple ha presentato 1550 nuove API per gli sviluppatori e 200 nuove caratteristiche di cui beneficeranno gli utenti finali.
Tra le novità: sistema delle notifiche non più invasivo ma con Notification Center a tendina (in stile statust-bar di Android); Newsstand per riviste con possibilità di download in background dei dati, twitter integrato nelle applicazioni e contatti; migliorìe varie a Safari (Reader che rimuove tutte le distrazioni e consente di poter leggere agevolmente anche i siti con sfondo scuro, invio via email, funzione simil-instapaper denominata Reading-list, tab di navigazione) che continua a mantenere uno share del 64% per tutta la navigazione via mobile; Reminders (todo list); aggiunta di funzioni alla fotocamera (possibilità di scattare foto dal lockscreen, pulsante volume-su di scatto, griglia, AE/AF lock ovvero blocco esposizione, modifica foto al-volo); update per Mail, giochi e messaggistica (disponibile anche per dispositivi non-telefonanti).
La funzione che ha raccolto maggiori consensi è stata comunque quella di rendere i dispositivi PC-free dall'accensione e per gli aggiornamenti (anche in versione delta-update per i singoli file modificati) che vengono effettuati over-the-air, senza bisogno cioè di connettere nulla al relativo computer.
Disponibilità in Autunno.

Anche Samsung ha finalmente deciso di gettarsi in proprio nel rutilante mondo dei sistemi operativi mobili con una nuova piattaforma open: bada (ovvero "oceano" in coreano) è il nome del progetto ideato per contribuire a limitare il crescente dominio di altri concorrenti del settore (molto agguerriti, per quello che ne sappiamo).
Per il momento il tutto non può essere nulla più di una chiamata alle armi per sviluppatori di buona volontà e per tutti quelli che credano nel progetto della nuova Open Mobile Platform sin dalla sua primordiale dichiarazione di intenti.
Dal nostro punto di vista ogni dichiarazione che garantisca più libertà di scelta per utilizzatori finali di sistemi mobili non può essere che ben accetta.