
Samsung sembra intenzionata a combattere iPhone sul suo stesso campo (a armi pari?) con un rilascio eccezionale rispetto al solito passo annuale di rinnovo dello smartphone top-line: a soli sei mesi dal precedente Galaxy dovrebbe arrivare (per Agosto o Settembre prossimi) una nuova versione della serie, sempre con codice S2 ma con la dizione "Plus" a segnalare un ulteriore aggiornamento al quanto già attualmente disponibile nei negozi.
Le fonti scommettono che per il Samsung Galaxy S II Plus ci sarà: un dual core Samsung Exynos SoC da 1.4GHz, 1GB di RAM e Android 2.3.4 Gingerbread con TouchWiz user interface.
Quindi con un "rinforzino" (Conte Mascetti docet) di processore e memoria, il Galaxy sarebbe all'altezza di un prodotto che è ancora sconosciuto (a parte i soliti indistinti rumori di sottofondo che accompagnano ogni rilascio Apple)?
[Non sarebbe mica meglio farlo uscire prima l'iPhone5 e poi, solo poi, decidere sul rinforzino adeguato da farsi? E se quello proposto non bastasse per rendere il prodotto più competitivo rispetto a quello del nemico?]
Aggiornamenti dell'ultimissima ora riferiscono oltre, e azzardano che anche per il nome Galaxy da apporre sopra al nuovo gioiello non ci sarebbe nulla di deciso (e gli impavidi che hanno già acquistato di recente un Galaxy S II non finirebbero mai di ringraziare per questa gentilezza concessa).

Da calcoli fatti da 148apps, Chomp e Chillingo e immortalati da relativo infographic al seguito, Apple potrebbe aver raggiunto la pietra miliare delle 500.000 applicazioni approvate, seppure le applicazioni effettivamente disponibili dovrebbero essere sicuramente superiori alle 400.000.
Al di là della veridicità o meno dell'affermazione (Apple non ha ancora pubblicato alcun dato ufficiale in merito e semmai sarebbe importante il raggiungimento del mezzo milione di applicazioni disponibili, non tanto di quelle approvate), il dato è servito comunque a fare un primo bilancio del sistema App-store con dati grezzi che meritano quantomeno una citazione nel dettaglio: il prezzo medio di una applicazione è di 3.64 dollari; il 37% delle applicazioni sono gratuite; il numero degli sviluppatori è di 85.569; lo spazio su disco necessario per fornire un servizio del genere è di 7TB; il costo di realizzazione è di 891.982,24 dollari; l'applicazione più venduta è, ovviamente, Angry Birds che si è fregiata del titolo di 1/a in classifica per 275 giorni in totale.

Di notizie non confermate su iPhone ne circolano sempre a bizzeffe, ma una recente potrebbe avere un qualche fondo di probabilità (di verità nel caso di Apple si ha solo con l'entrata in scena di Steve Jobs, o chi per lui): il prossimo iPhone 5 potrebbe avere uno schermo curvo, altrimenti come giustificare il recente acquisto (che qualcuno è pronto a giurare ci sia stato) da parte dell'azienda di 2/300 macchine da taglio per il vetro?
Tutte per altro ma non iPhone? Appare improbabile (ma non impossibile).

Dallo stesso sguardo indiscreto che ha tirato fuori anche la tablet Puccini, è sputato, qualche giorno fa, null'altro se non il nome di un dispositivo mobile che HTC avrebbe in corrente lavorazione: HTC Holiday.
Ora arrivano anche ulteriori indiscrezioni riferite alla dotazione del telefono prossimo venturo: display da 4.5-pollici da 540x960 in risoluzione qHD, CPU 1.2GHz dual-core Snapdragon, 1GB di RAM, fotocamera da 8MP posteriore e da 1.3MP anteriore e probabile Andorid 2.3.4 a far girare il tutto.
L'unico augurio a questo punto è che il nome Holiday non sia una chiara indicazione della data del suo probabile rilascio se non per la versione estiva delle vacanze agognate (se il riferimento è alle vacanze di Natale, di acqua da passare sotto i ponti ce ne sarà ancora tanta).

La notizia in verità circola da ieri, ma, non essendoci ancora alcuna smentita ufficiale (solitamente rivelazioni del genere necessitano di sconfessioni indignate immediate) se non un singolo solitario lancio su twitter del portavoce Mark Squires ("We typically don’t comment on rumors. But we have to say that Eldar’s rumors are getting obviously less accurate with every passing moment.") dovremmo dedurre che ci possa essere un qualche fondo di verità all'indiscrezione?
Fatto sta che girano dei rumors che vogliono Nokia interessata alla vendita di tutto il suo settore Mobile (telefonia) con un acquirente d'eccezione fresco di recenti altri acquisti telefono-relazionati: Microsoft.
[Vada per il non doversi preoccupare troppo delle notizie diffuse a casaccio in rete (blogger russo), ma questa della vendita è un po' troppo grossa per affidarsi a un singolo sparuto cinguettio viste anche le ripercussioni che rivelazioni del genere producono in ambito sociale (tutti ne parlano per rimbalzo naturale) e finanziario (la borsa è mobile!)]
I colloqui dovevano partire in gran segreto (Non lo è più!) la prossima settimana e solo il tempo ci dirà se il sistema dei tweet funziona bene come apparato di smentita, oppure se i messaggi breve vengono utilizzati ottimamente per coprire alla bene e meglio indiscrezioni clamorose sfuggite di mano
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