I segnali elettromagnetici generati dai telefoni cellulari sono in grado di modificare il normale corso delle onde cerebrali e influenzare di conseguenza il comportamento di un individuo.
E' questa la realtà delineata con chiarezza da studi condotti da Rodney Croft del Brain Science Institute, Swinburne University of Technology in Melbourne, e da James Horne presso il Loughborough University Sleep Research Centre in Inghilterra, su uomini e donne collocati nelle immediate vicinanze di un Nokia 6110 ovvero Nokia 6310e: nei momenti in cui il cellulare mostrava una attività di trasmissione, si notava una chiara modificazione dell'andamento altrimenti usuale delle onde alpha, che sono onde di frequenza dagli 8 ai 12 Hertz, e che corrispondono a uno stato di coscienza rilassata ma pur sempre vigile, e che sono tipiche di uno status mentale calmo e ricettivo, entro il quale la percezione della fisicità è ridotta al minimo, come nei momenti che precedono il sonno.
Il fatto che un cellulare possa trasformare il normale corso delle onde alpha rappresenta il segnale di un qualche tipo di messaggio di tipo subliminale che riesce a insinuarsi dentro lo stato di coscienza di un determinato individuo e a influenzarne, di conseguenza, i comportamenti: i risultati della modificazione possono indurre stati alterati di coscienza come avviene, a esempio, nel caso degli effetti stimolanti prodotti dalla caffeina, però senza la necessità di dover ingurgitare nessuna sostanza, come avviene per il caffè.
Non danni diretti quindi, quanto piuttosto insonnia e indisposizione generalizzata.