
La recente vittoria di Apple su HTC decretata dall'ITC americano non ha mancato di suscitare una qualche ulteriore preoccupazione in più presso i fornitori cinesi, come riportato dal 21st Century Business Herald, in merito al fatto se risulti essere il caso o meno di abbracciare in pieno la morsa (letale?) di Android con i favori del mercato oppure cominciare a orientarsi verso situazioni più tranquille da un punto di vista legale (leggi Windows Phone 7) anche nella situazione attuale di minore appeal di pubblico.
Le soluzioni prospettate per uscire fuori dalle dispute di violazione di brevetti si riducono sostanzialmente a tre: affidarsi completamente a Windows Mango; invischiare i carrier nelle trattative per la distribuzione dei dispositivi confidando nei loro buoni rapporti con i produttori e scaricarsi quindi parte delle responsabilità dal groppone; sviluppare in proprio un sistema operativo ad hoc.
Sebbene due produttori, Huawei Device e ZTE, abbiano già manifestato l'intenzione preliminare di procedere nei confronti dell'adozione di Mango, gli altri fanno riferimento al fatto di non reputarsi degni dell'attenzione di cause diffuse da parte di Apple e Microsoft, in virtù di un mercato interno basato su numeri differenti rispetto a quelli americani per una determinata tipologia di prodotti, e quindi di ritenersi parzialmente al sicuro da minacce legali.
Tutti sono comunque convinti che gli esiti delle cause intraprese non porteranno che a un incremento dei costi delle royalty nei confronti di Apple e Microsoft, argomento per loro comunque non sostenibile in termini economici.

Android secondo LG ovvero GW880: è questo il nome del nuovo (fin troppo iPhonizzato, per la verità) smartphone OPhone destinato in maniera esclusiva al mercato cinese e realizzato sulle necessità personali di China Mobile. Il dispositivo dovrebbe rappresentare, quantomeno, ciò che LG ha in mente in ambito di Android OS ovvero: fotocamera da 5-megapixel, 3.5-pollici di schermo touchscreen WVGA, 256MB RAM, GPS.
Se i risultati non sembrano all'altezza delle originali aspettative degli schizzinosi mercati occidentali correnti, ci si può consolare provando a immaginare fin da ora le modifiche che LG dovrebbe apportare a breve al progetto per farlo coincidere con gusti esclusivi a noi contemporanei.
Allegato al progetto c'è il relativo OPhone SDK incluso e l'altrettanto prevedibile Mobile Market al seguito.

Se qualcuno dovesse casomai arrivare a chiedersi quali siano i più popolari distributori di smartphone in Cina, ecco pronta la risposta: Nokia e Motorola sono le prime due aziende della lista nel periodo Q3/2008 (Lug/Set), assestate su valori rispettivi del 69.3% e 19.9%, ovvero quasi il 90% in due di tutta la posta in palio. Il valore di mercato globale degli smartphone in Cina per lo stesso periodo è stimato intorno ai 18.17 miliardi di CNY (yuan) corrispondente a 1.87 miliardi di EUR circa.
Il risultato in sé non stupisce tanto per Nokia, quanto per Motorola, che, altrove, registra invece livelli di crisi di vendite del tutto allarmanti.
Per i sistemi operativi in Cina Symbian è assestato al 71.3%, Linux raggiunge il 19.5% e Windows Mobile segue all’8.0%.
Il mercato è previsto in moderata (?) crescita con una nuova new-entry (in Q4/2008) targata Android che andrebbe a rinsaldare la percentuale detenuta dal SO Linux.