
Nokia fa registrare un punto a suo favore nella dura battaglia contro iPhone e Blackberry, con una informativa proveniente direttamente dalla voce di Olli-Pekka Kallasvuo, ovvero il Chief Executive di casa, che ha annunciato la messa in distribuzione del tanto atteso Nokia 900, nuovo modello di punta del ricco campionario interno.
L' N900 è il primo dispositivo rilasciato con sistema operativo Linux Maemo e viene designato come ancora di salvataggio per Nokia in quanto il rilascio odierno dovrebbe, a parere di analisti (competenti?, sarà la storia a dirlo), contribuire al recupero di parte del recente terreno perso nei confronti dei competitori diretti di cui sopra in ambito di smartphone (ovviamente).

Nel caso ci sia qualcuno che possa sentire fin da ora la mancanza di un nuovo sistema operativo mobile libero Linux-based, troverà temporanea soddisfazione in oFono, un progetto di open source telephony con alle spalle due finanziatori di rilievo come Nokia e Intel. Il programma dovrebbe fornire la sintesi di altrettante iniziative precedenti dei due sponsor: Moblin per Intel e Maemo per Nokia.
Che la carne al fuoco cominci a essere davvero troppa, anche per l'enorme piano di cottura disponibile? A ogni modo in oFono cercano anche sviluppatori (se qualcuno fosse interessato, provveda di proprio pugno a richiedere informazioni).

Sempre dal CES di Las Vegas arriva il nuovo Nokia N800 Internet Tablet, ovvero la prossima generazione di computer multimediale widescreen Nokia Nseries, che vale ulteriormente a dire the industry best internet experience racchiusa all'interno di un unico dispositivo mobile. Generato dalle ceneri del precedente Nokia 770 Internet Tablet, il dispositivo attuale è capace di risultati più performanti in termini di velocità complessiva delle prestazioni fornite. Specifiche principali: sistema operativo Linux Nokia's desktop based su piattaforma di sviluppo Maemo, tastiera QWERTY in modalità touch-screen, Wi-Fi, Bluetooth.
Disponibilità corrente negli USA e in mercati europei selezionati a un prezzo stimato di 400 dollari o forse euri, al netto delle inevitabili tasse locali di prammatica.