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Nokia Perde Quote Di Mercato A Causa Della Dura Concorrenza

Submitted by Elric on Gio, 16/07/2009 - 20:31
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Nokia Perde Quote Di Mercato A Causa Della Dura Concorrenza

Bella vita a gestire mercati da monopolista! Almeno questo è quanto qualcuno potrebbe pensare in Nokia dopo le riduzioni di quote di vendita subite dal colosso telefonico dell'ordine del 66% in Q2 rispetto all'anno precedente dovute in massima parte, così riferiscono gli analisti, all'espandersi del numero dei concorrenti diretti (Apple, Samsung e RIM in testa) e quindi alla mancanza di dispositivi all'altezza di quanto prodotto dagli agguerriti rivali di mercato.
E' vero che le previsioni di vendita facevano leva principalmente sulle aspettative legate al lancio della punta di diamante rappresentata dall'N97, dispositivo non troppo osannato da critica e pubblico in verità, lasciato evidentemente al palo dal blocco storico dell'S60.
A nulla hanno inoltre giovato, del resto, i rumori, non confermati, del rilascio di un netbook Atom-based generatisi nei tempi scorsi.

(Photo by James Whatley)

Sony Ericsson Annuncia Profitti In Calo Da 220 a 6 Mil-EUR In Q2

Submitted by Elric on Lun, 21/07/2008 - 12:59
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Sony Ericsson Annuncia Profitti In Calo Da 220 a 6 Mil-EUR In Q2

Già in Giugno Sony Ericsson aveva annunciato un calo sostanziale nei profitti, ma solo in questi giorni se ne è conosciuta la catastrofica entità: i valori registrati in Q2 (secondo quarto, Apr-Giu) passano dai 220 milioni-EUR dell'anno prima (Q2-2007) a 6 milioni-EUR correnti, pari a un calo epocale del 97.27%.
Le cause addotte per la caduta verticale dei profitti vengono individuate in una contrazione rilevante nei mercati maturi e nella conseguente scarsa incisività dei prodotti dell'azienda in quelli emergenti: urge a questo punto un contatto informale con Nokia relativo a quali strategie intraprendere per far quadrare i bilanci tramite il flooding estremo di prodotti low-end nei luoghi in cui gli utenti vengono calcolati su basi numeriche a 6 zeri (minimo).

(Photo by Declan Jewell)
(Via money@cnn)