Nella eventualità che YouTube rappresenti una considerevole parte del vostro svago telefonico quotidiano, sarà bene cominciare a rivolgere l'attenzione alla relativa applicazione dedicata che il gigante delle video-riproduzioni ha reso disponibile giusto pochi giorni or sono.
L'unica limitazione è relativa al possesso di dispositivi Windows Mobile ovvero Symbian Series 60 (elenco dispositivi supportati) per poter usufruire di tutte le delizie tecniche del caso.
Per scaricare il software sarà sufficiente connettersi all'URL http://m.youtube.com con il dispositivo incriminato e procedere alla relativa installazione.
Il fatto ineccepibile è che Android è stato caricato con successo sopra un dispositivo HTC, specificamente il TyTN, e che esiste un video che lo prova, proveniente da XDA-Developers. La piattaforma è Windows Mobile 6.1 OS e la cosa che stupisce maggiormente è relativa al fatto che sembrerebbe possibile non solo far girare Android sotto emulatore, ma addirittura un intero sistema operativo (linux) come se si trattasse di una normale applicazione.
Tanto per chiarire, da quello che si è capito: i programmatori di XDA-Developers sembra che abbiano creato una versione di Android OS in forma di applicazione che è possibile installare normalmente: allo stesso modo risulta poi possibile far girare applicazioni specifiche e farle girare come se si trattasse di software collocati su macchine differenti.

Dopo indiscrezioni più o meno documentate arriva la conferma ufficiale da parte di NetBlender del rilascio di BD Touch technology, un applicativo che tramite il BD Live network consente di poter ricevere, via wireless, su iPhone/iPod-Touch film e video altrimenti codificati su dischi Blu-ray, oltre che poter gestire sincronizzazioni, menù e utilizzare il telefono alla stregua di un vero e proprio controllo remoto.
Più di una parola di plauso è stata spesa da NetBlender in favore della sofisticata UI dell'iPhone che consente, a parere loro, attività interattive senza precedenti, se comparate a altri dispositivi/sistemi di comunicazione mobile.

Da indiscrezioni trapelate dallo scorso Novembre e ufficiosamente confermate nella puntata odierna dell'iPhone Software Roadmap, le applicazioni che funzioneranno su iPhone (e su iPod Touch allo stesso modo) dovranno essere sottoposte al vaglio critico di Apple e rilasciate all'interno del calderone iTunes, per ottenere il beneplacito alla sua pubblica distribuzione autorizzata.
La notizia, se adeguatamente confermata da fonti ufficiali, rappresenta comunque una limitazione notevole allo sviluppo di applicazioni e software di terze parti, ma soprattutto è il segnale, da parte di Apple, di voler esercitare un potere di controllo totale su tutte le effettive caratteristiche che i dispositivi in questione possano o non-possano avere.