
L'intento di LG Electronics con il rilascio di LG-GW620, primo Android-phone ufficiale, è chiaro: il consolidamento della posizione di mercato attualmente raggiunta ovvero ogni eventuale miglioramento che sia, tramite una strategia esplicita di attacco sui due fronti di principale interesse di mercato, Android e WinMo (tre nuovi smartphone in arrivo).
Specifiche: schermo full touchscreen da 3-pollici, tastiera QWERTY slide-out, consumer-friendly design philosophy per inesperti e/o professionisti.
Disponibilità in Q4 in mercati europei selezionati.

Android secondo LG ovvero GW880: è questo il nome del nuovo (fin troppo iPhonizzato, per la verità) smartphone OPhone destinato in maniera esclusiva al mercato cinese e realizzato sulle necessità personali di China Mobile. Il dispositivo dovrebbe rappresentare, quantomeno, ciò che LG ha in mente in ambito di Android OS ovvero: fotocamera da 5-megapixel, 3.5-pollici di schermo touchscreen WVGA, 256MB RAM, GPS.
Se i risultati non sembrano all'altezza delle originali aspettative degli schizzinosi mercati occidentali correnti, ci si può consolare provando a immaginare fin da ora le modifiche che LG dovrebbe apportare a breve al progetto per farlo coincidere con gusti esclusivi a noi contemporanei.
Allegato al progetto c'è il relativo OPhone SDK incluso e l'altrettanto prevedibile Mobile Market al seguito.

Da rumori indistinti che si sono susseguiti da qualche mese a questa parte, arriva la conferma ufficiale del rilascio del Samsung I7500, un touchscreen AMOLED da 3.2-pollici con un cuore Android piantato al centro, come naturale conseguenza dell'appartenenza dell'azienda alla Open Handset Alliance, così da poter accedere a tutti i Google Mobile services senza dover temere alcun timore di incompatibilità possibile.
Specifiche: connetività HSDPA (7.2Mbps) e WiFi, GPS, fotocamera da 5-megapixel, memoria interna da 8GB con slot esterno per schede Micro SD fino a 32GB, spessore 11.9mm, display HVGA (320x480), supporto video (MPEG4, H.263, H.264, WMV) e audio (MP3, AAC, AAC+, e-AAC+, WMA, RA), Bluetooth.
Dimensioni: 115 x 56 x 11.9mm.
Disponibilità fissata per Giugno nel continente europeo (major European countries, per l'esattezza).

Tutto sembra inequivocabilmente pronto perché Acer arrivi a breve a dotarsi del primo Android-phone touchscreen della sua storia: da indiscrezioni peraltro non confermate, l'A1 (è questo il nome del modello) ha intrapreso una propria tabella di marcia che dovrebbe condurlo a fare capolino sugli schermi internazionali intorno al prossimo settembre, in buona compagnia di altri tre ulteriori dispositivi, tutti previsti per quel mese.
Sia Acer che Google hanno accuratamente declinato l'invito di fornire qualsivoglia commento all'indiscrezione trapelata.
Atteso da molti, ecco che è arrivato un demo video delle innumerevoli potenzialità espressive del Dream G2 cinese su Android-power.
La prima evidenza che balza agli occhi è relativa al caricatore verde estremamente cartoon-izzato per i gusti occidentali, ma sembra essere questa una voga di assoluto grido nei mercati asiatici e, se sono contenti loro, a noi potrebbe altro anche bastare. Il telefono viene utilizzato con uno stilo e non possiede alcuna tastiera scorrevole esterna, quindi tutte le funzioni di scrittura passano attraverso gli input a schermo e risulta inoltre dotato di riconoscimento di scrittura.
Le potenzialità multimediali ci sono (riproduttore audio/video), oltre che applicati vari con un occhio di riguardo nei confronti di quelle Google-based (come appare ovvio).