
Tra i tanti che richiedono licenze per i brevetti Nokia c'è ora anche un cliente eccellente: Apple ha raggiunto un accordo con i finlandesi per l'estinzione di tutti i carichi pendenti tra di loro per violazione di proprietà intellettuale, tramite il pagamento di un unico compenso, una-tantum, sulla cui entità non sono stati forniti riferimenti espliciti.
[Resta ancora in piedi la causa che Apple ha intentato contro Nokia, ma è facile prevedere che un accordo inverso estingua anche codeste rimanenti pendenze: la pratica del tarallucci e vino è in uso anche in ambienti ritenuti immuni da simili espedienti (chi sperava di vedere in piedi per anni una causa tra i due colossi dovrà a questo punto ben ricredersi di una simile ingenuità di valutazione)]

Se Casio e Hitachi hanno unito le loro sorti già fin dal 2004, è giunta l'ora anche per NEC di unirsi alla nuova allenza per la liberazione (si fa per dire) delle unità mobili (terminali).
L'accordo attuale per l'integrazione business prevede il passaggio di armi e bagagli NEC all'interno della joint-venture per lo sviluppo di piattaforme W-CDMA, LTE e Linux compatibili per NTT DOCOMO e SoftBank Mobile, in previsione del rilascio di nuovi terminali a basso-consumo e super-sottili.
Ognuno contribuirà per quello che può: Casio fornirà tecnologie relative all'immagine e alla resistenza water/shock sviluppate dal settore fotocamere digitali; Hitachi rivelerà tutto quello che sa sull'image processing. Gli operatori di interesse risultano essere, oltre ai due citati, anche Verizon Wireless per gli USA e LG Telecom per la Corea.