
Non stupisce che i gangli della recessione arrivino a colpire anche un mercato che fino a pochi mesi fa appariva del tutto solido nella sua immarcescibile impennata di crescita costante, anche se la crisi risulta essere ancora limitata a un solo specifico aspetto della faccenda: se gli incassi delle compagnie telefoniche mobili europee continuano a performare sempre bene, a essere in crisi, secondo Strategy Analytics, è, inaspettatamente, il mercato-voce, ovvero, più dettagliatamente, i guadagni prodotti dal mercato-voce in Europa risultano essere inferiori rispetto alle aspettative di crescita, con un calo dell’ordine del 3% ottenuto in Q3/2008: il traffico generato sulle reti mobili è in costante ascesa, ma gli utenti cominciano a sfruttare a pieno regime le riduzioni di tariffe e tutte le varie offerte che i carrier propongono di volta in volta sui vari mercati, riuscendo a ottenere, in questo modo, in maniera effettiva, un maggior traffico a costi inferiori rispetto a quelli corrisposti in passato.
La concorrenza a quanto pare sembra giovare (alle tasche degli utenti, quantomeno).