
Nessuno, meno che mai da queste parti, ha mai potuto pensare a un qualche declino di interesse mediale nei confronti di Android e del suo numeroso codazzo di consorziati/aggregati al seguito (nemmeno quando Google ha reso disponibile il voice-search in primis per iPhone e non per altre piattaforme), ma è indiscutibile che l’ultimo lancio della Open Handset Alliance non fa che riaccendere alla grande le speranze sul progetto e su tutto il relativo cucuzzaro collocato appresso: altri dodici (diconsi 12) eminenti aziende si sono aggiunte al progetto tra cui ASUSTek, Garmin, Sony Ericsson, Toshiba e Vodafone.
La potenza di fuoco disponibile passa quindi dai 34 pezzi precedenti (tra cui Telecom Italia, T-Mobile, HTC, Qualcomm, Intel, LG, Samsung, Motorola e NTT Docomo) ai 46 attuali.