
Tutti hanno salutato con estremo favore (come potrebbe essere altrimenti?) la nascita della Symbian Foundation a guida Nokia, e nessuno altrimenti nutriva dubbi sul fatto che la fondazione non fosse stata creata con il solo scopo di fornire una attività di facciata per un rinnovo stanco dei servizi e delle opzioni software disponibili da distribuire ai soci della prima ora che rispondono al nome di Vodafone, Samsung, LG, AT&T, Sony Ericsson e Motorola.
In questi giorni la lista dei partecipanti al progetto si è ulteriormente arricchita di nomi tipo 3, America Movil, Marvell per la componentistica Texas Instruments, così come Aplix, EB, EMCC Software, Sasken e TietoEnator sul fronte degli sviluppatori-software.
Il target sarà ovviamente quello di proporre una seria alternativa credibile alla prevista espansione del duopolio iPhone-Android, anche se bisognerà presumibilmente attendere uno/due anni prima di riuscire a vedere un qualche risultato concreto proveniente dalla mega-cordata.