
Apple ha registrato un brevetto negli USA che si potrebbe interpretare come il primo passo conpiuto nella direzione di diventare un operatore di rete mobile virtuale (MVNO): il tutto dovrebbe realizzarsi per mezzo dell'accoppiata iPhone iTunes. La situazione attuale è nota: un carrier possiede in esclusiva la possibilità di poter distribuire apparati e servizi, aggiornati (e qualcuno anche acquistato) tramite l'onnicomprensivo iTunes: cosa potrebbe accadere se l'accordo andasse in qualche maniera a farsi friggere, oppure, che è lo stesso, perchè limitare i servizi e l'accesso a un solo operatore quando sarebbe possibile utilizzare le reti di tutti i carrier in modalità virtuale, acquistando e rivendendo, per proprio conto, minuti di conservazione e accesso alla rete?
Il brevetto di Apple del 10 Ottobre 2006 denominato "Dynamic Carrier selection" sembra andare proprio verso questa direzione, cioè nella definizione di un generico accesso a reti di connessione da realizzarsi tramite identificazione del dispositivo (iPhone) nel momento in cui un qualsiasi network si dovesse rendere disponibile nella zona in cui ci si trovi a operare.
E' presto per poter dire cosa accadrà, ma di certo c'è qualcosa che deve necessariamente bollire in pentola (e trovarsi in una avanzata fase di cottura).